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L’esordio e il decorso dei sintomi della RLS
• La RLS può esordire a qualsiasi età, persino nella prima infanzia, ma diventa più frequente con il passare degli anni.
• Come gli adulti, anche i bambini riportano la stessa sintomatologia con difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli. Inoltre, i bambini con RLS presentano una riduzione del tempo totale dedicato al sonno e sembrano essere anche più frequenti i problemi del comportamento e dell'umore.
• Nella RLS è raro assistere a una riduzione spontanea (parziale o completa) dei disturbi e, di solito, i sintomi restano uguali o tendono a peggiorare con il trascorrere degli anni.
• Nella donna, si può verificare un esordio dei sintomi della RLS in una condizione di gravidanza o all’ingresso in menopausa.
• I sintomi della RLS possono precedere spesso di alcuni anni la diagnosi della malattia e ciò è dovuto alla difficoltà di effettuare una diagnosi precoce: ci si rivolge al medico in ritardo e si descrivono disturbi che si possono facilmente attribuire ad altre malattie (es. insonnia, disturbi circolatori, dolori articolari, ecc.).
• Uno studio recente ha evidenziato che una diagnosi corretta di RLS viene eseguita in meno del 10% dei pazienti affetti da questa malattia, mentre le diagnosi più frequentemente rilevate sono la "cattiva circolazione", l’artrosi, la lombosciatalgia, e le vene varicose.
• Ciò assume un aspetto di maggior gravità se si pensa che l'impatto della RLS sulla qualità della vita di chi ne soffre è addirittura maggiore di quello provocato da malattie comuni quali l'ipertensione, il diabete, l'artrite o da disturbi cardiocircolatori quali l'insufficienza cardiaca, l'infarto o l'angina.
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