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Le denominazioni scientifiche della RLS
La malattia è stata denominata nel corso del tempo in diversi modi. Ne riportiamo i principali non tanto per confondere ancor di più le idee, ma perché possono essere utili quando si fanno ricerche su questa sindrome, ad esempio su internet.
• Sindrome di Ekbom (Ekbom syndrome)
• Sindrome di Wittmaack-Ekbom (Wittmaack-Ekbom syndrome)
• Anxietas tibiarum (o anxietas tibialis)
• RLS (dall’inglese: Restless Legs Syndrome)
• SGSR (dall'italiano: Sindrome delle Gambe Senza Riposo)
La RLS si manifesta con un incontrollabile bisogno di muovere le gambe associato a una sensazione di fastidio molto sgradevole agli arti inferiori (talvolta, può manifestarsi anche alle braccia) che si può accompagnare a prurito, irrequietezza delle gambe e, anche se raramente, a dolore.
I disturbi si manifestano di solito la sera e di notte, con il riposo e soprattutto al momento di andare a dormire. Il sollievo si ottiene muovendo le gambe, alzandosi, camminando o facendo su e giù per le scale. Per questo motivo si consiglia sempre di non contrastare la voglia di muovere le gambe, perché il sollievo c’è solo durante l'attività motoria.
Nella maggior parte delle persone colpite dalla malattia il disturbo diminuisce o scompare del tutto verso il mattino, solo in un ridotto numero di pazienti persiste per tutto il giorno. |