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16. Si può migliorare la qualità del sonno?
Un sonno davvero ristoratore è la garanzia di benessere per tutta la giornata. Per migliorare la qualità del sonno si dovranno analizzare le abitudini, stilando una specie di "diario del sonno": si legge prima di andare a letto? si guarda la tv a letto? si lavora a lungo al PC? si fa il bagno o la doccia (ricordare che la doccia è stimolante mentre il bagno è rilassante)? si fuma a letto? si fa una regolare attività fisica? si fa fatica ad addormentarsi? ci si sveglia dopo poco tempo o si hanno frequenti risvegli? Dopo avere raccolto tutte queste informazioni, ci si può rendere conto di quali siano le attività che possono contrastare un sonno riposante. Per chi si addormenta con fatica è importante creare un "rituale” fatto di piccole abitudini e gesti da eseguire prima di coricarsi e da rispettare allo stesso orario e nello stesso ordine ogni sera (es. bagno, tisana, qualche esercizio di rilassamento, musica rilassante a basso volume). Anche una sana alimentazione agisce sulla qualità del sonno (es. suddividere la dieta giornaliera in cinque minipasti da assumere durante la giornata e alleggerire il pasto serale).
I vantaggi, oltre che sulla qualità del sonno, sono apprezzabili anche sulla digestione, sul metabolismo e sull'umore.
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